Giuseppe Solmi
 

A157) Hafez, Divan




Manoscritto su carta in persiano, Persia tardo-Safavide, firmato dallo

scriba Ziya'o'd-Din e datato 1072 AH, 1661AD. Dimensioni del foglio:

193 x 116 mm.; dello specchio di scrittura: 130 x 65 mm. Testo in

calligrafia nasta'liq su una doppia colonna di 14 linee in inchiostro

nero. Composto da 264 fogli numerati e completo.

Lo specchio di scrittura e l'intercolumnio sono delimitati da filetti in

oro, nero e blu.

La decorazione comprende un frontespizio (sarlawh), miniato in oro e

colori. Legatura pelle con impressioni a secco ed in oro. Tracce d'uso

e restauri visibili su diverse carte.

Hage Sams od-Din Mohammed Hafez-e Sirazi (1315-1390), più

comunemente conosciuto dal titolo onorifico di Hafez, riferito a chi è

in grado di recitare l'intero Corano a mente, fu uno degli autori più

importanti della grande tradizione del persiano poesia tanto che fu

soprannominato l'"Usignolo di Shiraz". La sua enorme raccolta di

poesie si occupa di temi come l'amore mistico a Dio o il piacere

apparentemente blasfemo di bere vino, tuttavia nelle sue opere

troviamo suggestioni satiriche destinate a denunciare gli ipocriti ed i

moralisti. (ALC2848)