Giuseppe Solmi

I frammenti

I frammenti di pergamena mi parlano.

Quella superficie glabra, raggrinzita, cosparsa di pori otturati da polvere e sudore.

I frammenti traspirano la storia che li ha attraversati, basta ascoltarli.

Ancor prima di leggerli mi raccontano di chi li ha vergati, dell'attenzione posta nell'ordinare le parole e le abbreviazioni perché la pergamena costa cara.

Mi raccontano di quando sono stati riposti in un cassone, laggiù in cantina, e l'umidità li ha gonfiati.

Ma qualcuno li trova e li utilizza ancora per racchiudere e confezionare altri fogli E la pergamena si contrae di nuovo, si piega, si accartoccia su se stessa.

E continua a parlarmi di sé, attraverso le parole appuntate sui margini, nei numeri scritti velocemente a matita in un angolo.

E allo stesso modo di uno scavo archeologico quando scendendo strato dopo strato ritrovo il terreno vergine, così anche su questo frammento leggo e comprendo i reimpieghi, da quando fu tagliato e vergato la prima volta sino all'uso più recente.